Rossella, assistente sociale che lavora in struttura, ha appena terminato il colloquio di prima accoglienza con Dafne. La sua storia di vita le mostra un filo rosso che torna da quando era bambina: Dafne non è mai stata ascoltata davvero. Attraverso il racconto di questa storia (di fantasia, ma ispirata a testimonianze reali raccolte quotidianamente in RSA), Rossella mostra che cosa può significare per una RSA essere Casa.
Tre dipinti del signor Ruggero sono spariti nella notte dal salone attività della struttura. Tocca all'assistente sociale occuparsi di risolvere il mistero. Il dialogo con l'ospite sarà la chiave per giungere alla soluzione.

