Quando in una specifica società e cultura manca una parola per descrivere una realtà, si corre il rischio di non poter costruire nemmeno un adeguato pensiero attorno a essa. Lo scrittore Flavio Pagano racconta di come è nata la parola curacari, neologismo della lingua italiana che racchiude sfumature più profonde dell'equivalente anglofono "caregiver" e che ci consente di colmare questa ingiusta lacuna.
Il dottor Mino Dentizzi, Geriatra e Direttore Sanitario di RSA, ci invita a riflettere su come possiamo comprendere l'esperienza della persona con demenza, senza aggiungere più informazioni sulla patologia, ma piuttosto cambiando il nostro sguardo. Lo strumento che ci invita a utilizzare è la narrazione, per far sì che ogni intervento di cura sia guidato da una domanda fondamentale: che cosa sta vivendo la persona?
Marco Annicchiarico, autore de "I Cura cari" (Einaudi 2022), commenta l'assoluzione di Giuseppina Martin, invitandoci ad allargare lo sguardo oltre la sentenza. Un'analisi che si fonda anche sulla sua esperienza personale di caregiver e che ci riporta a una visione di sistema, commentando come erronea e fuorviante la visione conflittuale tra mondo delle famiglie e RSA.
In Val D'Enza nasce lo Sportello Assistenti Familiari, gestito da Asp Carlo Sartori, in collaborazione con l'Unione dei Comuni della Val D'Enza. Un servizio pubblico e gratuito per orientare le famiglie nella selezione e nell'inserimento dell'assistente familiare, ma anche per fornire formazione e riconoscimento alle lavoratrici e ai lavoratori della cura.
Tra addetti ai lavori parliamo spesso di lavoro di cura invisibile. Loretta Giacomozzi, assistente sociale e formatrice, ci invita a riflettere su quanto quest'invisibilità sia un filo comune tanto alle famiglie quanto ai professionisti, e sulle possibili direzioni da percorrere verso il cambiamento.
Margherita Rizzato racconta la sua esperienza accanto al marito Arturo che convive con demenza frontotemporale. Un percorso difficile, che si è però trasformato in una fonte di vita inaspettata dopo che Arturo è stato accolto al Paese Ritrovato di Monza.
Alla Fondazione Germani, struttura storica nel territorio cremonese, il supporto ai caregiver è concreto: ascolto, formazione, Caffè Alzheimer e percorsi condivisi di cura sono gli ingredienti principali con cui i professionisti costruiscono l'alleanza con le famiglie giorno dopo giorno, in struttura e al domicilio.
Non è facile capire quando è il momento giusto per scegliere una RSA o una struttura residenziale più in generale. Si tratta di una delle scelte più difficili e delicate che una famiglia si trovi ad affrontare. Ferruccio Salvaterra, nipote di Carla – insegnante in pensione, donna autonoma e determinata – ha deciso di raccontare il loro percorso, per aiutare chi si trova oggi in quella stessa situazione.


