C'è una profonda differenza tra il "far fare attività creative agli ospiti" e il ritrovare nell'arte, invece, un potente canale di espressione, al di là della logica e delle parole. Questo è accaduto al Centro Diurno Margherita di Fano (PU), di Labirinto Cooperativa Sociale, dove il canale artistico viene quotidianamente praticato in favore delle persone con Alzheimer, delle loro famiglie e dei professionisti. La responsabile di struttura Ilaria Giardini ci racconta di un'idea chiamata "La cura nelle mani", vera e propria filosofia assistenziale del Centro.
Le professioniste Michela Donati e Serena Fontana ci spiegano come funziona lo spazio d'ascolto che il Centro Diurno Margherita mette a disposizione delle famiglie ogni mese. Spazio che si è rivelato fondamentale per raccogliere meglio le storie di vita delle persone anziane, per far sentire le famiglie più accolte e per far crescere ogni professionista nella pratica di cura quotidiana.

