Come affrontare il lutto in RSA? Alla Residenza Richelmy di Torino, la risposta ha preso la forma di un gesto semplice e potente: l’Albero della "Voce degli Angeli". Un’esperienza di cura e memoria che accompagna non solo residenti, familiari e operatori, ma anche la comunità che gravita attorno alla struttura, nel dare spazio al dolore senza lasciare nessuno solo.
Che cosa si intende con lutto da diagnosi (o anticipatorio) in presenza di Alzheimer, demenza o altre patologie che afferiscono al disturbo neurocognitivo maggiore? Si tratta di una condizione sospesa tra presenza e perdita, che vivono soprattutto i coniugi. L'autrice Linda Sabbadin ci aiuta con delicatezza e profondità a calarci nei loro panni.
Come vivono la morte OSS e infermieri che lavorano nelle Residenze per anziani? Presso alcune residenze dell’ASP Progetto Persona (Luzzara, RE) è stato attivato un progetto di medicina narrativa proprio per dare voce ai loro vissuti emotivi, che restano spesso invisibili e poco narrati. Si ringraziano per questa testimonianza Monia Schiavo (psicologa, psicoterapeuta e psicogeriatra, Asp Progetto Persona) e Alessia Ruggiero (tirocinante psicologa, Corso di Laurea Magistrale psicologia dell’Intervento clinico e sociale, Università di Parma).
Tre dipinti del signor Ruggero sono spariti nella notte dal salone attività della struttura. Tocca all'assistente sociale occuparsi di risolvere il mistero. Il dialogo con l'ospite sarà la chiave per giungere alla soluzione.
"Voci. Tra ricordi e pandemia" è il primo docu-film di Elena Della Giustina e Anna Trevisiol. Perché scegliere una RSA come prima ambientazione di un film indipendente? "Perché quando inizi a frequentarne una senti inevitabilmente il bisogno di custodire e raccontare i ricordi di vita preziosi degli anziani". "Voci" è anche un diario della pandemia, uno scorcio che quasi nessuno ha potuto guardare durante i mesi di chiusura. "Voci" è testimonianza e arte allo stesso tempo...

