Un estratto dall'intervento di Roberto Franchini al Meeting delle Professioni di Cura 2025, che parte da un confronto tra il mondo della disabilità e quello della vecchiaia: in entrambi i casi abbiamo a che fare con "vite spezzate", con una domanda di cura che è prima di tutto esistenziale. Ma nel caso della vecchiaia, purtroppo, non abbiamo ancora imparato a creare quel "noi" necessario per ottenere una vera risposta politica.
Morte, vecchiaia e malattia sono tre grandi "esclusi" che meritano di essere recuperati. Padre Guidalberto Bormolini ci racconta i doni che ci derivano dal contemplare la nostra vulnerabilità e la nostra finitudine.
Le parole di Guidalberto Bormolini intervistato da Giulia Dapero sul tema della morte. Un punto di vista che ci aiuta a riportare lo sguardo alla persona.
Come riconoscere il dolore nella persona con demenza? Portare lo sguardo verso il dolore “dell’altro” è una scelta che ci permette di acquisire competenza, e dare risposte assistenziali adeguate.
Esperienza del dolore: è urgente sviluppare competenza nella rilevazione del dolore, per dare risposte assistenziali adeguate.
Parlare di contenzione e demenza significa parlare delle paure e delle angosce vissute in una situazione di deterioramento cognitivo, e di come tali emozioni risultino trasversali ad anziani, familiari e professionisti della cura.
Contenzione del paziente anziano: vissuti ed effetti negativi sulla vita delle persone con demenza, dei professionisti e dei caregiver


