L’articolo racconta di un miglioramento organizzativo avvenuto nel turno di notte (e non solo) al Paese Ritrovato di Monza (Coop. La Meridiana), grazie a una visione che ha saputo conciliare un uso umano della tecnologia con un ascolto attivo dell’emotività dei professionisti. Si ringraziano Laura Chirico (infermiera) e Rosa Puleo (coordinatrice assistenziale) per aver condiviso con CURA questa testimonianza.
L’articolo racconta la storia di un miglioramento organizzativo importante per il momento dell’igiene alla Persona, avvenuto grazie a un particolare intreccio tra cultura della cura, ascolto degli operatori e tecnologia innovativa. Si ringrazia Anna Ortolani, coordinatrice responsabile della CRA Cassiano Tozzoli, per aver condiviso questa testimonianza di Cura.
Elisa Mencacci, psicologa e tanatologa, ci porta una riflessione circa il desiderare degli anziani alla fine della vita. Un messaggio che ci invita a riflettere su quanto i desideri che portiamo con noi alla fine della nostra esistenza siano collegati all'idea stessa che abbiamo della morte.
Portare il teatro in RSA per fare comunità attraverso le opere di Shakespeare: questo il cuore del progetto intergenerazionale che ha visto coinvolti gli studenti internazionali dell’Accademia Europea di Firenze e gli anziani residenti presso le strutture di ASP Firenze Montedomini. Il direttore generale Emanuele Pellicanò e la responsabile della comunicazione istituzionale Giulia Fabbrucci, hanno raccontato a Rivista CURA il senso di quest’esperienza.
Cinzia Siviero, insegnante del Metodo Validation, ci spiega come accogliere in termini emozionali il desiderio di andare a casa, espresso frequentemente dalle persone affette da demenza.
Barbara Picchio racconta chi sono gli "RSA lovers", un gruppo informale di cui fanno parte professionisti di RSA, familiari e più in generale persone sensibili ai temi della Cura alle persone anziane.
Sara Sabbadin, psicologa che lavora in RSA, ci spiega come il ruolo del familiare si ridisegna nel momento in cui il suo caro entra in RSA, invitandoci a calarci profondamente nei suoi panni.

