Poche storie piccole e semplici attraverso cui l'autrice Erica Forcellini tenta di calarsi nello sguardo delle persone anziane per rispondere, con delicatezza, a una domanda: che cosa vedono loro di noi operatori?
Dopo averci mostrato che dietro al wandering della persona con demenza c'è sempre un motivo, l'educatrice professionale Erica Forcellini torna in questo articolo a parlare di cammino incessante, ma per aiutarci con alcune strategie pratiche da mettere in campo. Si tratta di suggerimenti molto concreti e particolarmente pensati per familiari e caregiver.
La perdita progressiva della memoria è uno dei primi segnali visibili della malattia di Alzheimer e altre forme di demenza. L'educatrice socio-pedagogica Erica Forcellini ci aiuta a riconoscere il vissuto della persona che si trova a convivere con questo sintomo e ci indica alcune strategie per meglio entrare in relazione con lei.
Camminare continuamente o wandering: apparentemente sembra che non ci sia meta né scopo, ma in realtà c'è sempre un motivo per la persona con demenza. L'autrice ci aiuta a calarci nei panni della persona con demenza per comprenderne i bisogni profondi.


