Il prossimo 23 aprile saremo all’Exposanità di Bologna, per riflettere “a cuore aperto” in un workshop dal titolo:

CURA PER LE RSA

Un progetto culturale strategico per narrare l’amore dei professionisti

Da tempo esistono pregiudizi e stereotipi diffusi attorno al mondo delle RSA, esacerbatisi durante il periodo pandemico. A farne le spese sono anche i professionisti della Cura, soprattutto in termini di mancato riconoscimento sociale.

Il workshop prenderà le mosse da un’analisi delle cause che hanno condotto nel tempo a una narrazione inautentica di questo mondo, per arrivare a mostrare una strategia collettiva di riscatto in termini di comunicazione di settore.

Si parlerà di linguaggi, target e canali possibili, ma anche di modelli organizzativi appropriati per mettere al centro il bene che oggi è più prezioso affinché una buona comunicazione avvenga: l’amore che ancora rimane in numerosi professionisti della Cura alla persona anziana.

PROGRAMMA

Introduzione a cura di Giulia Dapero (Curatrice di contenuti umani, Rivista CURA).

L’amore per la Cura esiste? La voce di professionisti e familiari alleati, a cura di Barbara Picchio (familiare e coordinatrice di RSAlovers) e Luca Manzoni (Infermiere in RSA)

La Cura genera Cura. Coltivare l’amore nelle organizzazioni, a cura di Angela Di Giaimo (infermiera, consulente organizzativa, formatrice)

Come può aiutarci una buona comunicazione? Testimonianze da strutture in cammino:

  • Per ASP Montedomini di Firenze intervengono: Emanuele Pellicanò (Direttore Generale) e Giulia Fabbrucci (Responsabile Comunicazione Istituzionale)
  • Per Casa di Riposo Giulio Gianetti di Saronno (VA) intervengono: Angela Di Marco (Direttrice Generale) e Simona Bosi (Art director).

Dibattito con il pubblico e conclusioni a cura di Giulia Dapero

SLIDE del WORKSHOP

La Cura genera Cura – Angela Di Giaimo

L’esperienza di ASP Firenze Motedomini – Emanuele Pellicanò e Giulia Fabbrucci

L’esperienza della Casa di riposo Gianetti – Angela Di Marco e Simona Bosi

About the Author: CURA

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Grazie di cuore

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per aiutarci a costruire il “ponte di CURA

Con 1 euro contribuisci a cambiare la narrazione stereotipata sulla vecchiaia e sul mondo delle RSA.

Con un piccolo abbonamento annuale puoi fare ancora di più.

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Si parlerà di linguaggi, target e canali possibili, ma anche di modelli organizzativi appropriati per mettere al centro il bene che oggi è più prezioso affinché una buona comunicazione avvenga: l’amore che ancora rimane in numerosi professionisti della Cura alla persona anziana.

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L’amore per la Cura esiste? La voce di professionisti e familiari alleati, a cura di Barbara Picchio (familiare e coordinatrice di RSAlovers) e Luca Manzoni (Infermiere in RSA)

La Cura genera Cura. Coltivare l’amore nelle organizzazioni, a cura di Angela Di Giaimo (infermiera, consulente organizzativa, formatrice)

Come può aiutarci una buona comunicazione? Testimonianze da strutture in cammino:

  • Per ASP Montedomini di Firenze intervengono: Emanuele Pellicanò (Direttore Generale) e Giulia Fabbrucci (Responsabile Comunicazione Istituzionale)
  • Per Casa di Riposo Giulio Gianetti di Saronno (VA) intervengono: Angela Di Marco (Direttrice Generale) e Simona Bosi (Art director).

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