Come riconoscere il dolore nella persona con demenza? Portare lo sguardo verso il dolore “dell’altro” è una scelta che ci permette di acquisire competenza, e dare risposte assistenziali adeguate.
Esperienza del dolore: è urgente sviluppare competenza nella rilevazione del dolore, per dare risposte assistenziali adeguate.
Parlare di contenzione e demenza significa parlare delle paure e delle angosce vissute in una situazione di deterioramento cognitivo, e di come tali emozioni risultino trasversali ad anziani, familiari e professionisti della cura.
Contenzione del paziente anziano: vissuti ed effetti negativi sulla vita delle persone con demenza, dei professionisti e dei caregiver
Diritti dell'anziano: un progetto per far emergere evidenze rispetto all’applicazione di alcuni dei diritti sanciti dalla “Carta Europea”
Orizon by Serenity è un prodotto assorbente che utilizza la tecnologia per informare il caregiver quando il pannolino è saturo e va cambiato. Il prodotto, adottato per un periodo di prova presso Casa di Cura Bonvicini (BZ), è stato molto apprezzato dagli operatori. Quali sono le potenzialità che un sistema di questo tipo può apportare? Ne abbiamo parlato con Debora Michelotto, coordinatrice infermieristica, e con alcuni OSS della struttura.
Come vivono il tempo in RSA i professionisti dal punto di vista individuale e organizzativo? Ecco alcune consapevolezze emerse ai tavoli di lavoro multi-professionali organizzati al MeetingPC 2024.
Ci siamo mai soffermati sul significato della parola comunicare? Nasce Myei, un progetto e uno strumento verso un nuovo modo di comunicare in RSA.
Custodi di storie. Non mi ero mai pensata in questa definizione, eppure mi ci riconobbi subito e la feci mia
Comunicare con i familiari dei residenti in RSA è un potente veicolo di fiducia e partecipazione. Affidarsi al caso porta a difficoltà. Succede spesso che un familiare, semplicemente desideroso di informazioni, in mancanza di risposte cambierà approccio e sentirà il bisogno di avere tutto sotto controllo. Pensare a un progetto di comunicazione efficace fin dall’accoglienza del residente, e strutturarlo in momenti di condivisione con i familiari (con strumenti alla portata di tutti, citati nell’articolo), aiuta a costruire una comunicazione più efficace in grado di coltivare la fiducia.

