In quest'articolo a quattro mani, Chiara Celentano e Barbara Di Clemente (rispettivamente direttrice e promotrice sociale della Residenza Richelmy), parlano di sostenibilità ambientale in RSA come elemento verso cui oggi le strutture sono sempre più chiamate a rivolgere il loro impegno. Diverse le iniziative intraprese alla Richelmy in termini di rispetto dell'ambiente, biodiversità e rapporto con la natura. Molti i corsi effettuati in questo senso per formare gli operatori e notevoli i benefici per alcuni anziani residenti, in particolare per chi conserva un profondo legame con la natura nella propria storia di vita.
Dare senso al tempo in RSA è un dovere e un diritto che riguarda tutti: le persone che le abitano, le persone che vi lavorano. Chiara Celentano e Barbara di Clemente (rispettivamente Direttrice e promotrice sociale della Residenza Richelmy) ci regalano il consueto contributo a quattro mani che questa volta tocca il cuore, nel vero senso del termine: riportando al centro ciò che conta nella vita.
Cuochi, addetti alle pulizie, manutentori e operatori ci raccontano che cosa significa lavorare in un universo complesso come una RSA e cosa rende concretamente possibile il lavoro di squadra. Un articolo scritto a quattro mani da Barbara di Clemente e Chiara Celentano (Residenza Richelmy), per dare voce a chi è quotidianamente in prima linea e per invitare gli staff di direzione a una riflessione di più ampio respiro sul senso del lavoro di Cura.
Come affrontare il lutto in RSA? Alla Residenza Richelmy di Torino, la risposta ha preso la forma di un gesto semplice e potente: l’Albero della "Voce degli Angeli". Un’esperienza di cura e memoria che accompagna non solo residenti, familiari e operatori, ma anche la comunità che gravita attorno alla struttura, nel dare spazio al dolore senza lasciare nessuno solo.
L'articolo racconta di un progetto concreto realizzato presso la Residenza Richelmy di Torino e che ha visti coinvolti residenti, équipe e famiglie in forte connessione. Un'idea semplice e sostenibile per raccogliere e custodire le storie di vita in RSA, anche quando il tempo è scarso e le difficoltà organizzative sono tante.
Due progetti messi in atto dalla Residenza Richelmy di Torino per favorire ascolto attivo e dialogo aperto con i cittadini, al fine di migliorare la comprensione e la narrazione del mondo delle RSA.


