Dopo averci mostrato che dietro al wandering della persona con demenza c'è sempre un motivo, l'educatrice professionale Erica Forcellini torna in questo articolo a parlare di cammino incessante, ma per aiutarci con alcune strategie pratiche da mettere in campo. Si tratta di suggerimenti molto concreti e particolarmente pensati per familiari e caregiver.
La perdita progressiva della memoria è uno dei primi segnali visibili della malattia di Alzheimer e altre forme di demenza. L'educatrice socio-pedagogica Erica Forcellini ci aiuta a riconoscere il vissuto della persona che si trova a convivere con questo sintomo e ci indica alcune strategie per meglio entrare in relazione con lei.
Sara Sabbadin ci accompagna con la sua consueta empatia e delicatezza all'interno di una situazione tanto difficile quanto purtroppo diffusa. Cosa possiamo fare se l'anziano non riconosce la propria casa, pur essendo in casa propria? O, più in generale: cosa si nasconde dietro alla richiesta di voler tornare a casa?
Quando la persona con demenza cerca la mamma, generalmente, ogni tentativo razionale di riportarla alla realtà risulta fallimentare. La psicologa Sara Sabbadin ci spiega i motivi per cui questo avviene e ci suggerisce alcune strategie semplici per affrontare con più serenità questa difficoltà quotidiana.
Camminare continuamente o wandering: apparentemente sembra che non ci sia meta né scopo, ma in realtà c'è sempre un motivo per la persona con demenza. L'autrice ci aiuta a calarci nei panni della persona con demenza per comprenderne i bisogni profondi.
Come riconoscere il dolore nella persona con demenza? Portare lo sguardo verso il dolore “dell’altro” è una scelta che ci permette di acquisire competenza, e dare risposte assistenziali adeguate.
Esperienza del dolore: è urgente sviluppare competenza nella rilevazione del dolore, per dare risposte assistenziali adeguate.
Vedere il positivo è il principio che ha guidato un'educatrice nella creazione di una mostra fotografica in reparto che onora la vita delle persone con demenza. Un progetto che dimostra che è possibile fare spazio alla dignità della persona, imparando a guardare oltre la malattia.
Dal momento della diagnosi, sia il paziente sia la famiglia devono affrontare una serie di cambiamenti dal punto di vista individuale, emotivo e relazionale.
In questa sezione abbiamo raccolto approfondimenti sulle tematiche maggiormente affrontate […]

