Il capitale più grande per le RSA che, al di là delle differenze,
sono tutte attraversate da un “mare di umanità”.
Imboccare correttamente una persona anziana è un gesto che richiede attenzione, delicatezza e competenze pratiche. In quest'articolo, la dottoressa Angela Di Giaimo, infermiera e formatrice in ambito sociosanitario, ci dona alcuni consigli pratici e suggerimenti relazionali per trasformare il pasto in un'esperienza sicura, dignitosa e ricca di valore affettivo.
Margherita Rizzato racconta la sua esperienza accanto al marito Arturo che convive con demenza frontotemporale. Un percorso difficile, che si è però trasformato in una fonte di vita inaspettata dopo che Arturo è stato accolto al Paese Ritrovato di Monza.
Quest'articolo conclude la precedente raccolta di testimonianze da parte dei caregiver. L'ultima testimonianza e la riflessione finale della coordinatrice Francesca Poletti ci accompagnano in una riflessione su cosa significa profondamente portare la cura a Casa.
Francesca Poletti, Coordinatrice servizi domiciliari della Cooperativa G. Di Vittorio, ha scelto di esplorare il mondo delle paure dei caregiver, per invitarci a metterci meglio nei loro panni. In quest’articolo si trova la prima parte delle testimonianze raccolte dalle OSS del servizio domiciliare, che ringraziamo per la condivisione con CURA.
Una testimonianza preziosa, a cura di Barbara Picchio, di ciò che significa il percorso verso l’RSA visto dal punto di vista della famiglia. Si ringrazia Luciano Ballerano per aver condiviso con i lettori di Cura tutte le difficoltà emotive e pratiche tipiche di questo passaggio delicato.
Cura centrata sulla persona e integrazione culturale in RSA sono gli ingredienti fondamentali di questa storia. Marianna Flena, educatrice della Casa di Riposo della Parrocchia dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia Martiri di S. Vito al Tagliamento (PN), ci spiega come la Cura di Ahmed sia passata anche attraverso il supporto alla sua famiglia e l'accoglienza profonda della sua cultura.

