L'articolo, elaborato in collaborazione con Serenity, racconta di un cambiamento organizzativo avvenuto alla Fondazione Sant'Andrea di Clusone dove la tecnologia valorizza il lavoro degli OSS. Un percorso che ha richiesto impegno, formazione e spirito di squadra, per accompagnare i professionisti a lavorare in modo personalizzato, senza la sicurezza di piani e orari prestabiliti.
Alla Casa Gesù Maestro di Cinisello Balsamo, grazie a una scelta lungimirante della direzione, si è intrapreso un percorso per valorizzare cinque operatrici e lo staff di coordinamento della struttura. Un'esperienza che ci fa riflettere su cosa significa dare spazio per davvero all'umanità e alla fiducia all'interno del contesto RSA.
In che modo la musica può aiutare le persone affette da Alzheimer o altre forme di demenza? L’articolo risponde a questa domanda sia dal punto di vista scientifico che da quello umano, raccontando un’iniziativa originale, nata dalla collaborazione di 8 Enti sociosanitari dell’area metropolitana di Firenze.
L'articolo propone una riflessione sul rapporto tra cultura della cura e approccio alla scelta della tecnologia all'interno delle organizzazioni sociosanitarie, attraverso un caso concreto dell'RSA Villa Serena di Introbio, in provincia di Lecco. Anche il modo in cui una tecnologia viene scelta e inserita nell'organizzazione racconta qualcosa dell'anima umana che la definisce.
L’articolo racconta la storia di un miglioramento organizzativo importante per il momento dell’igiene alla Persona, avvenuto grazie a un particolare intreccio tra cultura della cura, ascolto degli operatori e tecnologia innovativa. Si ringrazia Anna Ortolani, coordinatrice responsabile della CRA Cassiano Tozzoli, per aver condiviso questa testimonianza di Cura.
Alla Residenza Raimondi di Gorla Minore (VA) sono stati abbandonati i metodi tradizionali nelle cure igieniche, in favore di un'innovazione tecnologica e umana al tempo stesso che, tra i molteplici vantaggi, possiede anche quello di aiutare a prevenire le infezioni nelle RSA.
Migliorare l’igiene delle persone allettate: una soluzione innovativa alla RSA Leopardi di Parabiago
Oggi esistono tecnologie innovative che permettono di migliorare il momento dell’igiene per le persone allettate, riducendo al contempo la fatica degli operatori e portando benefici riconosciuti anche dai familiari. L’articolo racconta di una particolare innovazione tecnologica e culturale, scelta dal Gruppo La Villa per migliorare il benessere e la qualità della cura offerta in tre strutture del gruppo.
Portare il teatro in RSA per fare comunità attraverso le opere di Shakespeare: questo il cuore del progetto intergenerazionale che ha visto coinvolti gli studenti internazionali dell’Accademia Europea di Firenze e gli anziani residenti presso le strutture di ASP Firenze Montedomini. Il direttore generale Emanuele Pellicanò e la responsabile della comunicazione istituzionale Giulia Fabbrucci, hanno raccontato a Rivista CURA il senso di quest’esperienza.
L’articolo racconta di un miglioramento organizzativo avvenuto nel turno di notte (e non solo) al Paese Ritrovato di Monza (Coop. La Meridiana), grazie a una visione che ha saputo conciliare un uso umano della tecnologia con un ascolto attivo dell’emotività dei professionisti. Si ringraziano Laura Chirico (infermiera) e Rosa Puleo (coordinatrice assistenziale) per aver condiviso con CURA questa testimonianza.
Vase sognava fin da bambina di poter aiutare gli altri. Oggi ha coronato il suo sogno ed è operatrice socio-sanitaria presso l'APSP Collini di Pinzolo. La sua testimonianza ci invita a riflettere su che cosa significa una cura umana, a ogni livello, oltre le differenze culturali e di ruolo.


