Dopo averci mostrato che dietro al wandering della persona con demenza c'è sempre un motivo, l'educatrice professionale Erica Forcellini torna in questo articolo a parlare di cammino incessante, ma per aiutarci con alcune strategie pratiche da mettere in campo. Si tratta di suggerimenti molto concreti e particolarmente pensati per familiari e caregiver.
La perdita progressiva della memoria è uno dei primi segnali visibili della malattia di Alzheimer e altre forme di demenza. L'educatrice socio-pedagogica Erica Forcellini ci aiuta a riconoscere il vissuto della persona che si trova a convivere con questo sintomo e ci indica alcune strategie per meglio entrare in relazione con lei.
L’orticoltura terapeutica non è semplice giardinaggio ed è molto più di un’attività con la quale far passare il tempo alle persone anziane. In quest’articolo, la narratrice di Cura Barbara Picchio ha intervistato Margherita Volpini, ortoterapeuta profondamente appassionata del proprio lavoro, per raccontarci metodo e benefici di una pratica che ha il potere di valorizzare l’unicità di ogni persona coinvolta.
In quest'articolo curato da Francesca Poletti, coordinatrice di servizi domiciliari della Cooperativa DiVittorio, e Roberta Betti, assistente sociale, compaiono tre figure solo all'apparenza immaginarie: l'operatrice socio-solitaria, il grunco e il coordina-solo. Si tratta di tre esempi umani significativi che ci invitano a riflettere sul delicato equilibrio tra solitudine e lavoro in équipe con cui il coordinatore, in particolare, deve fare i conti quotidianamente.
La terapia occupazionale in RSA si dimostra fondamentale, con un impatto dimostrato su vari aspetti della vita quotidiana delle persone anziane e con disabilità. L'articola esplora alcune delle principali ricerche e dati a sostegno della sua efficacia.
Sara Sabbadin ci accompagna con la sua consueta empatia e delicatezza all'interno di una situazione tanto difficile quanto purtroppo diffusa. Cosa possiamo fare se l'anziano non riconosce la propria casa, pur essendo in casa propria? O, più in generale: cosa si nasconde dietro alla richiesta di voler tornare a casa?
L'healing garden è un giardino con caratteristiche molto particolari, che può portare grande beneficio alla vita di una RSA. Di cosa si tratta esattamente?
La storia delle difficoltà e dell'impegno di una struttura per riuscire a entrare in comunicazione con un residente di origini albanesi affetto da demenza, anche grazie alla presenza amorevole della figlia e all'aiuto di una mediatrice linguistica.
L'ambiente RSA non potrà essere mai come LA nostra "casa", ma questo non vuol dire che non si possa "personalizzare" e rendere a nostra misura. Ma quale via di mezzo è possibile fra un luogo fatto "in serie" e una casa vera e propria? Riusciamo a trasformare le nostre strutture in luoghi di vita nonostante le regole a cui dobbiamo sottostare nella progettazione?
Come rendere meno faticoso e stressante il momento del bagno, sia per la persona con demenza sia per chi l'assiste? La psicologa ed ex caregiver Sara Sabbadin ci suggerisce alcune accortezze fondamentali.


