Ci sono molte azioni quotidiane che tendiamo a dare per scontate, ma che per le persone che vivono oggi in RSA possono essere invece piene di significato. Fabiana Masi ci restituisce una testimonianza concreta di quella Cura che passa attraverso il “Fare”, accompagnandoci per mano nel senso essenziale della terapia occupazionale in RSA, anche attraverso alcuni esempi di vita quotidiana alla Casa di riposo di S. Vito al Tagliamento.
L’articolo racconta la storia di un miglioramento organizzativo importante per il momento dell’igiene alla Persona, avvenuto grazie a un particolare intreccio tra cultura della cura, ascolto degli operatori e tecnologia innovativa. Si ringrazia Anna Ortolani, coordinatrice responsabile della CRA Cassiano Tozzoli, per aver condiviso questa testimonianza di Cura.
Cosa ci porta a restare a lavorare in RSA? Il punto di vista dell'educatrice professionale Francesca Metelli fa luce sul senso di questa scelta e sull'essenza di questa professione fondamentale per aver cura della vita delle persone anziane residenti in struttura.
Qual è il vero ruolo dell'Educatore Professionale che lavora con la Terza Età? Intrattenitore, personalità creativa, curante per vocazione... sono diversi i pregiudizi che aleggiano intorno a questa figura. La riflessione che segue serve a fare chiarezza su una professione che ha rivelato tutta la sua importanza in RSA negli anni della pandemia.
Il lavoro d'équipe: dalle difficoltà alle strategie per ottenere un maggior riconoscimento all’interno di un team multiprofessionale
RSA: un settore più che mai variegato. Una una panoramica per chi dovrà scegliere, tra i servizi agli anziani, una struttura per il proprio caro.
Un confronto con Davide Zenaro, per parlare di fuga del personale dalle RSA, degli ostacoli che portano a una scarsa motivazione nei confronti del proprio ruolo, e di quali soluzioni si possono attivare, lavorando in primis sulla cultura aziendale e sul clima gestionale.
La testimonianza di una tirocinante in RSA. Uno, nessuno, centomila, versioni di sé che un tirocinante si trova a indossare, per stare al passo e mantenere integra la passione verso una professione di cura.
Come prendersi cura del nostro vivaio, coltivando i valori che vorremmo vedere realizzati. A proposito di tirocinio e di tirocinanti: in questo articolo parliamo dell’importanza per le RSA di curare la relazione con i tirocinanti. E di come gli enti di formazione dovrebbero essere più capaci di dialogare con loro e con le strutture.
Intervista a Elisa Zucchi, fisioterapista. Il desiderio più grande in RSA? Quello di lentezza. Per un tempo della cura che segua i ritmi degli anziani, e metta in condizione gli operatori di lavorare come vorrebbero.

