L'ingresso in RSA è uno stress profondo per tutti i membri coinvolti e uno spartiacque che segna un "prima" e un "dopo". Quali competenze e consapevolezze sono necessarie ai professionisti della Cura affinché si realizzi un'autentica accoglienza delle famiglie?
Una buona relazione tra RSA e famiglie è cruciale perché si possa parlare di buona Cura. Per questo vi sono strutture, come l’Istituto La Provvidenza di Busto Arsizio (VA), che fanno la scelta di investire su figure professionali dedicate all’accoglienza delle famiglie. Ne parla per CURA Manuela Dezi, Responsabile della Comunicazione dell’Istituto.
Le professioniste Michela Donati e Serena Fontana ci spiegano come funziona lo spazio d'ascolto che il Centro Diurno Margherita mette a disposizione delle famiglie ogni mese. Spazio che si è rivelato fondamentale per raccogliere meglio le storie di vita delle persone anziane, per far sentire le famiglie più accolte e per far crescere ogni professionista nella pratica di cura quotidiana.
Linda è un’assistente sociale che accoglie ogni giorno anziani e famiglie nella sua RSA e da tempo osserva un fenomeno diffuso: molti figli caregiver tendono involontariamente a riferirsi a sé stessi come “genitori” dei propri cari. Dietro alle parole c’è un universo di senso e sentimenti che talvolta non vediamo: lì ci accompagna l’autrice, alla ricerca di una migliore comprensione nei riguardi del caregiver.
Quando la demenza colpisce un nonno o un parente anziano, gli adulti devono far fronte a nuove necessità e bisogni, e spesso non c’è tempo o non si conosce il modo di spiegare in modo chiaro la demenza ai bambini.
L'atteggiamento convalidante può essere di aiuto quando è necessario far comprendere a un bambino la demenza che colpisce un nonno o un parente anziano. Una proposta di attività e il racconto dell'esperienza di chi l'ha messa in pratica.
Le famiglie in RSA non sono ancora entrate del tutto dopo due anni di pandemia: un'assenza che è costata cara a loro, agli anziani e alle strutture. Ma è possibile oggi ripensare la cura della fragilità senza escluderle?
"Conosciamoci" è il progetto di Casa San Giuseppe di Vimercate pensato per costruire fin dalle prime fasi la fiducia coi familiari e per personalizzare l'accoglienza in RSA
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