Una buona relazione tra RSA e famiglie è cruciale perché si possa parlare di buona Cura. Per questo vi sono strutture, come l’Istituto La Provvidenza di Busto Arsizio (VA), che fanno la scelta di investire su figure professionali dedicate all’accoglienza delle famiglie. Ne parla per CURA Manuela Dezi, Responsabile della Comunicazione dell’Istituto.
Quali sentimenti vi sono nella persona che deve lasciare la propria casa per entrare in RSA? Come possiamo accoglierli e averne cura? L'antropologia può venirci in auto per un'analisi profonda. Ce ne parla Barbara di Clemente, scrittrice e promotrice culturale della Residenza Richelmy di Torino, in quest'intervista al noto antropologo Alberto Salza.
Il Paese Ritrovato nasce come villaggio Alzheimer nel 2018, con l’intento di mettere al centro il senso di comunità e di socialità attiva per le persone con demenza. Il modello di cura che lo guida conduce sullo stesso piano la persona con demenza e l’operatore, al quale si richiede quindi un grande impegno in termini emotivi e non solo tecnici. Nell’articolo scopriamo che cosa significa in concreto per i professionisti co-disegnare la Cura insieme ai residenti.
Un dialogo con Stefano Preda, direttore generale di Fondazione Casa Serena di Brembate Sopra (BG), per esplorare il tema del pregiudizio sulle RSA. Come fare a raccontare tutta la complessità dell’RSA, se i canali mainstream decidono di far passare solo un messaggio più semplificato?
In onore della Giornata nazionale delle vittime dell’epidemia da Coronavirus (18 marzo), pubblichiamo la testimonianza dello staff di direzione di ASP Montedomini di Firenze. Un racconto autentico dei primi mesi del 2020, che ci aiuta a mantenere viva la memoria e anche a raccogliere una preziosa eredità culturale.
In uno speciale incontro d’équipe l’OSS Chiara si apre e racconta della sua frustrazione di fronte al desiderio di morire che le ha espresso un anziano al quale presta assistenza domiciliare. La coordinatrice Francesca Poletti ci racconta di come lei e il gruppo dei professionisti si siano attivati per essere d’aiuto a Paolo e al figlio, abbandonando ogni giudizio e concentrandosi su ogni dettaglio che potesse fare anche solo una piccola differenza nella cura quotidiana.
Le professioniste Michela Donati e Serena Fontana ci spiegano come funziona lo spazio d'ascolto che il Centro Diurno Margherita mette a disposizione delle famiglie ogni mese. Spazio che si è rivelato fondamentale per raccogliere meglio le storie di vita delle persone anziane, per far sentire le famiglie più accolte e per far crescere ogni professionista nella pratica di cura quotidiana.
Non è facile capire quando è il momento giusto per scegliere una RSA o una struttura residenziale più in generale. Si tratta di una delle scelte più difficili e delicate che una famiglia si trovi ad affrontare. Ferruccio Salvaterra, nipote di Carla – insegnante in pensione, donna autonoma e determinata – ha deciso di raccontare il loro percorso, per aiutare chi si trova oggi in quella stessa situazione.
Ogni anno dal 2016 la Fondazione Casa Industria di Brescia organizza una vacanza al mare per un gruppo di anziani residenti in RSA o che frequentano il Centro Diurno. Si tratta di una settimana lontano dalla routine e dai minutaggi, in cui sono i desideri degli anziani a guidare il lavoro di professionisti e volontari, in un contesto di relazioni autentiche. Si promuove così concretamente un approccio centrato sulla persona, con ricadute positive non solo sulle persone anziane, ma anche sull'équipe, che rientra in struttura motivata e arricchita.


