Rosalba Canetta e l’ingresso in Residenza
Alla Residenza di Malnate ci impegniamo a essere luogo di cultura, emozione e solidarietà, coinvolgendo attivamente le persone anziane che vivono qui.
Questa volta lo abbiamo fatto attraverso l’attività di lettura ad alta voce proposta dalla Professoressa Rosalba Canetta, ospite della Residenza.
La professoressa racconta così il percorso che l’ha condotta alla scelta di entrare in Casa Albergo:
Il progetto di lettura ad alta voce in Residenza
Il progetto di lettura ad alta voce, nato nel 2013 e portato avanti con passione e dedizione dalla professoressa Canetta, dimostra come anche a 90 e più anni si possa generare e diffondere cultura, creando un ponte tra generazioni e stimolando il potenziale nascosto di ciascuno.
Leggere è libertà, un viaggio oltre i propri confini, un modo per vivere altre vite e trasformare il nostro modo di pensare.
Grazie all’impegno della Professoressa Rosalba Canetta, molti residenti hanno riscoperto il piacere di ascoltare storie, saggi e poesie, anche in presenza di difficoltà visive o altre limitazioni.
La sua passione ha permesso di creare un ambiente di ascolto attento e coinvolgente, capace di interrompere la solitudine e regalare sogni, ricordi e riflessioni.
Il progetto si è evoluto nel tempo, dando vita a cicli di letture tematiche come “Percorsi di donne”, “Andiamo un po’ in giro”, e approfondimenti sui colori, le stagioni, la musica e le città d’Italia.
L’attività di lettura ad alta voce si arricchisce ora di una rubrica dedicata ai commenti e alle riflessioni degli ascoltatori, che trovano spazio per esprimere pensieri e ricordi, mantenendo viva la mente e il cuore.
Letture per gli altri alla Residenza di Malnate
Tutti questi temi, insieme alle esperienze e alle emozioni raccolte nel corso degli anni, sono ora parte del libro edito dalla Casa Albergo La Residenza “Letture per gli altri alla Residenza di Malnate”, che è stato presentato lo scorso maggio in La Residenza.
Un’occasione speciale per condividere con la comunità il valore di un progetto che unisce cultura, memoria e umanità e la storia della Signora Rosalba Canetta, di 94 anni, la cui carriera si è sviluppata principalmente nel campo della ricerca storica e della didattica, lavorando con il Prof. Mario Romani e contribuendo alla pubblicazione degli Atti di governo di Cesare Beccaria.
Così lo racconta la professoressa Canetta:
Avere progetti a qualsiasi età
La pubblicazione del libro si inserisce in un percorso già avviato dalla Fondazione, che negli anni ha dato voce ai vissuti e ai pensieri delle persone che vivono in Residenza.
In passato, infatti, sono già stati editi due volumi significativi: “La Casa del Sorriso” (2017) e “Un luogo chiamato Nymphaea” (2019), testimonianza dell’impegno costante nel valorizzare le memorie e le esperienze delle persone che vivono la quotidianità della Residenza.
Come sottolinea bene la direttrice Antonella De Micheli:
«Avere progetti in età molto avanzata, qualsiasi essi siano, è vitale sia per chi li crea sia per chi ne usufruisce.
È per questo che ci impegniamo molto, anche con risorse economiche, nel divulgare ciò che sentono e pensano le persone anziane che vivono presso la Casa Albergo La Residenza.
Il programma delle nostre attività è ricco di tanti appuntamenti diversi tra loro, favorendo socializzazione e stimoli.
Anche le piccole produzioni letterarie fanno parte di questa filosofia».
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Questa volta lo abbiamo fatto attraverso l’attività di lettura ad alta voce proposta dalla Professoressa Rosalba Canetta, ospite della Residenza.
La professoressa racconta così il percorso che l’ha condotta alla scelta di entrare in Casa Albergo:
Il progetto di lettura ad alta voce in Residenza
Il progetto di lettura ad alta voce, nato nel 2013 e portato avanti con passione e dedizione dalla professoressa Canetta, dimostra come anche a 90 e più anni si possa generare e diffondere cultura, creando un ponte tra generazioni e stimolando il potenziale nascosto di ciascuno.
Leggere è libertà, un viaggio oltre i propri confini, un modo per vivere altre vite e trasformare il nostro modo di pensare.
Grazie all’impegno della Professoressa Rosalba Canetta, molti residenti hanno riscoperto il piacere di ascoltare storie, saggi e poesie, anche in presenza di difficoltà visive o altre limitazioni.
La sua passione ha permesso di creare un ambiente di ascolto attento e coinvolgente, capace di interrompere la solitudine e regalare sogni, ricordi e riflessioni.
Il progetto si è evoluto nel tempo, dando vita a cicli di letture tematiche come “Percorsi di donne”, “Andiamo un po’ in giro”, e approfondimenti sui colori, le stagioni, la musica e le città d’Italia.
L’attività di lettura ad alta voce si arricchisce ora di una rubrica dedicata ai commenti e alle riflessioni degli ascoltatori, che trovano spazio per esprimere pensieri e ricordi, mantenendo viva la mente e il cuore.
Letture per gli altri alla Residenza di Malnate
Tutti questi temi, insieme alle esperienze e alle emozioni raccolte nel corso degli anni, sono ora parte del libro edito dalla Casa Albergo La Residenza “Letture per gli altri alla Residenza di Malnate”, che è stato presentato lo scorso maggio in La Residenza.
Un’occasione speciale per condividere con la comunità il valore di un progetto che unisce cultura, memoria e umanità e la storia della Signora Rosalba Canetta, di 94 anni, la cui carriera si è sviluppata principalmente nel campo della ricerca storica e della didattica, lavorando con il Prof. Mario Romani e contribuendo alla pubblicazione degli Atti di governo di Cesare Beccaria.
Così lo racconta la professoressa Canetta:
Avere progetti a qualsiasi età
La pubblicazione del libro si inserisce in un percorso già avviato dalla Fondazione, che negli anni ha dato voce ai vissuti e ai pensieri delle persone che vivono in Residenza.
In passato, infatti, sono già stati editi due volumi significativi: “La Casa del Sorriso” (2017) e “Un luogo chiamato Nymphaea” (2019), testimonianza dell’impegno costante nel valorizzare le memorie e le esperienze delle persone che vivono la quotidianità della Residenza.
Come sottolinea bene la direttrice Antonella De Micheli:
«Avere progetti in età molto avanzata, qualsiasi essi siano, è vitale sia per chi li crea sia per chi ne usufruisce.
È per questo che ci impegniamo molto, anche con risorse economiche, nel divulgare ciò che sentono e pensano le persone anziane che vivono presso la Casa Albergo La Residenza.
Il programma delle nostre attività è ricco di tanti appuntamenti diversi tra loro, favorendo socializzazione e stimoli.
Anche le piccole produzioni letterarie fanno parte di questa filosofia».
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