Verso nuovi modi di abitare in una società che vive più a lungo.

Dott. Arch. Giuseppe Panebianco
Si occupa di tematiche legate a riuso e rigenerazione urbana, silver economy ed evoluzione dell’abitare, cofondatore di Smart Open Home

Una società in continuo mutamento
L’Italia è uno tra i Paesi con la più alta aspettativa di vita e il secondo Paese più vecchio al mondo, dopo il Giappone, con un rapporto di 168,7 anziani su 100 giovani. Stiamo vivendo un cambiamento epocale, che oltre a misurare con i numeri, cominciamo a percepire nella nostra vita quotidiana che coglie spesso impreparati rispetto a questa nuova prospettiva..


L’Istat, già nel 2018, aveva interpretato i dati statistici, in relazione alla crescente fragilità delle reti familiari e sociali e alla sempre più debole struttura di connessione tra i luoghi urbani di socializzazione. I nuclei familiari hanno dimensioni sempre più ridotte e di conseguenza crescenti difficoltà a supportare i più anziani e a garantire sostegno in caso di difficoltà, anche a causa della crescente erosione della ricchezza familiare.


Se da un lato la struttura sociale e familiare tende a deteriorarsi, dall’altro, però, le singole persone acquisiscono una maggiore consapevolezza verso l’esigenza di un invecchiamento sempre più attivo. I tempi di permanenza in attività lavorativa si protraggono e aumentano le occasioni di partecipazione sociale, così gli anziani diventano più esigenti rispetto ad una vita indipendente, salutare e sicura.


Una visione condivisa di futuro per vivere meglio
Più semplicemente, sta mutando e si sta diversificando la “domanda di abitare”. Ma siamo pronti a dare risposte ai nuovi modi di abitare? Le abitazioni e i luoghi pubblici sono stati concepiti con la necessaria flessibilità per potersi trasformare nel tempo? L’architettura e l’urbanistica sapranno adeguarsi alle istanze del futuro?

A queste e altre domande si trova risposta nella versione integrale dell’articolo dell’Arch. Panebianco pubblicato sulla versione cartacea della rivista. N° 1 Marzo 2020. Per info e acquisto clicca su CURA

About the Author: Giuseppe Panebianco

Architetto Libero professionista - Membro del Comitato Operativo della rivista CURA

Semi di CURA
NEWSLETTER

Vuoi ricevere una volta al mese spunti di riflessione per il tuo lavoro in RSA?

La newsletter Semi di CURA fa questo ogni ultimo venerdì del mese

WITA

Verso nuovi modi di abitare in una società che vive…

Per continuare la lettura attiva la registrazione gratuita.
Così avrai libero accesso a tutti i contenuti di rivistacura.it!

Iscriviti
Sei già iscritto?
Accedi

About the Author: Giuseppe Panebianco

Architetto Libero professionista - Membro del Comitato Operativo della rivista CURA

Semi di CURA
NEWSLETTER

Vuoi ricevere una volta al mese spunti di riflessione per il tuo lavoro in RSA?

La newsletter Semi di CURA fa questo ogni ultimo venerdì del mese