Alla Residenza Paradiso il bagno alla persona anziana viene realizzato con il supporto di speciali video con suoni e immagini della natura. Questo permette il benessere dell’anziano e la soddisfazione dell’operatore che assiste.

Il momento del bagno: lo stress per l’anziano

Con l’avanzare dell’età, le abitudini personali tendono a modificarsi; i ritmi di vita, il fisico e la mente rallentano comportando scompensi significativi nelle attività di vita quotidiana. Ciò che fino a poco tempo prima era consuetudine fare, diventa irrimediabilmente complicato o addirittura impossibile a praticarsi.

Alla luce di ciò è facile comprendere come il momento del bagno rappresenti per l’anziano una delle maggiori fonti di stress, generando crisi di ansia e talvolta di aggressività dovute alla mancanza di comprensione e di riconoscimento di tutte quelle azioni legate alle cure igieniche, ma soprattutto alla percezione di violazione della propria intimità e del proprio pudore generando imbarazzo e vulnerabilità.



come fare il bagno a una persona con demenza

La psicologa Sara Sabbadin ha spiegato nel dettaglio qui su rivista cura le problematiche legate al momento del bagno e fornito suggerimenti per affrontarlo con più efficacia nell’articolo: Come fare il bagno a una persona con demenza: 8 consigli di vita quotidiana.



Tale situazione si intensifica quando l’anziano non riconosce come familiare la persona che
se ne prende cura
, sentendosi ancora più violato nella sua sfera personale, aumentando il suo senso di disagio e riducendo notevolmente il grado di collaborazione.

Il momento del bagno: il vissuto dell’operatore

Se la pratica igienica genera nell’anziano stress e disagio, è necessario non sottovalutare
il vissuto emotivo dell’Operatore che presta assistenza. Spesso il vissuto emotivo provato
da un Operatore in tali situazioni è quello di frustrazione, ossia di profonda sconfitta che sorge di fronte alle difficoltà di sentirsi inadeguato a comprendere i bisogni e le esigenze, ma anche le sofferenze e le preoccupazioni della persona di cui si sta prendendo cura.

Il momento del bagno alla Residenza Paradiso

Consapevoli dello stato d’arte del contesto descritto, alla Residenza Paradiso gli accorgimenti per assistere l’anziano nelle cure igieniche e per supportare l’Operatore in tale operazione sono seguite nei minimi dettagli.

L’obiettivo infatti, è quello di fare dell’igiene personale una piacevole abitudine, confortevole e di intensa cooperazione per entrambi, Ospite e Operatore. Concentrarsi su un pensiero positivo è la prima mossa vincente per creare un contesto sereno, in assetto cooperativo e di ascolto bidirezionale.

I video di Alamar Life come supporto

Va detto che l’utilizzo dei video di Alamar Life presso la nostra Residenza ha aiutato significativamente Ospite e Operatore a vivere la cura igienica come un momento di benessere e di rilassamento grazie all’ascolto e alla visione per mezzo di monitor installati in ogni bagno assistito, di suoni e di immagini della natura.

Dal momento in cui la persona anziana fa accesso nel bagno assistito entra in contatto con un contesto rigenerante e armonioso che, grazie alla visione delle immagini e all’ascolto dei suoni, permette di trasformare l’ambiente in un luogo naturale e sicuro.

Partendo dall’osservazione dei filmati abbiamo constatato come l’Ospite, con l’aiuto dell’Operatore, sia facilmente stimolato a recuperare i ricordi di vita passata, a raccontarsi sino a “perdersi” nella rievocazione della propria storia di vita.

Il momento del bagno è diventato così un’occasione per ricordare un evento vissuto portando la persona a fare uso della memoria, evocando la sua vita come in una sorta di album dei
ricordi. Il racconto di sé e dei tempi passati, restituisce alla persona l’identità, facendo abbassare difese e timori, riducendo la timidezza, aumentando la fiducia e la compliance con l’Operatore.

Abbiamo notato inoltre, una significativa riduzione dei disturbi comportamentali e una maggiore aderenza e collaborazione a seguire le indicazioni dell’Operatore.

L’Ospite sentendosi maggiormente a suo agio, permette di conseguenza all’Operatore di vivere l’assistenza in maniera serena, comprendendo e soddisfacendo bisogni soggettivi del residente; ma al contempo sentendosi utile, riconosciuto e professionale.

Filosofia e modello assistenziale della Residenza Paradiso

L’utilizzo di questi strumenti si inserisce in modo coerente nella visione generale della Residenza Paradiso. La filosofia del vivere alla Residenza Paradiso si ispira infatti alla natura in tutte le sue forme. All’esterno un rigoglioso ulivo rappresenta il simbolo di pace e longevità̀. All’ingresso una moderna fontana ricorda che l’acqua è alla base di tutte le forme di vita conosciute e ad essa è dovuta anche la stessa origine della Vita sul nostro Pianeta.

Nel pensare alla realizzazione della nuova Residenza Paradiso, è stato prefissato come obiettivo primario, quello di dotarla di tecnologia avanzata, volta a supportare il Personale di cura, a garantire il benessere e la sicurezza degli Ospiti oltre che a migliorarne la vita quotidiana, con un totale di 48 posti letto suddivisi su due nuclei di degenza totalmente indipendenti, che rappresentano la congiunzione ideale tra elevati standard socio assistenziali e un raffinato comfort alberghiero.

Ogni nucleo, dal design moderno e funzionale, è dotato di ampi soggiorni open space, e ristoranti arredati con stile e colori sapientemente abbinati che riprendono le sfumature della natura nell’alternanza delle stagioni. Spaziosi terrazzi fioriti al piano permettono agli Ospiti di vivere all’aria aperta e in massima sicurezza.

Gli ambienti sono stati studiati e curati nei dettagli, dallo stile raffinato e moderno, per consentire di trascorrere momenti riservati o in compagnia. La Hall è impreziosita da una biblioteca di 859 volumi donati dal Prof. Sergio Quario, offrendo quindi la possibilità ad Ospiti e Visitatori di immergersi nello spirito letterario.

Per favorire in ogni modo il benessere degli Ospiti, l’edificio è pet friendly, prevedendo spazi
appositi destinati alle “visite” degli amici a quattro zampe. Particolare attenzione, inoltre, è stata riservata al comfort termico e acustico. La Struttura è stata infatti costruita in classe A+++, al fine di garantire un basso impatto di consumo di CO2.

Infine, la Residenza è completamente cablata in Wi-Fi, dotata di domotica e con totale
informatizzazione sanitaria integrata per tutti gli Operatori. Le TV della Residenza dispongono
tutte di un canale interno dedicato che trasmette h. 24 suoni, immagini e colori della natura dando la possibilità̀ di vivere ambienti, stagioni, piante, fiori in qualsiasi momento, nel domestico quotidiano.

Il modello assistenziale in ambito sociosanitario sta vivendo una profonda trasformazione la cui evoluzione è stata ancor più̀ accelerata dalla pandemia da COVID-19. In una società̀ in cui l’approccio alla cura è sempre più̀ centrato sulla Persona, l’alta professionalità, la cura dei dettagli, nuove filosofie di assistenza e la tecnologia rappresentano per le RSA validi alleati per valorizzare ed espandere i modelli tradizionali di assistenza, riducendo i tempi di intervento, migliorando e personalizzando la qualità̀ generale del servizio offerto. Ed è proprio questo l’approccio che in generale manteniamo alla Residenza Paradiso.

About the Author: Ilaria Sardo

Psicologa presso Residenza Paradiso, Gattinara (VC)

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Alla Residenza Paradiso il bagno alla persona anziana viene realizzato con il supporto di speciali video con suoni e immagini della natura. Questo permette il benessere dell’anziano e la soddisfazione dell’operatore che assiste.

Il momento del bagno: lo stress per l’anziano

Con l’avanzare dell’età, le abitudini personali tendono a modificarsi; i ritmi di vita, il fisico e la mente rallentano comportando scompensi significativi nelle attività di vita quotidiana. Ciò che fino a poco tempo prima era consuetudine fare, diventa irrimediabilmente complicato o addirittura impossibile a praticarsi.

Alla luce di ciò è facile comprendere come il momento del bagno rappresenti per l’anziano una delle maggiori fonti di stress, generando crisi di ansia e talvolta di aggressività dovute alla mancanza di comprensione e di riconoscimento di tutte quelle azioni legate alle cure igieniche, ma soprattutto alla percezione di violazione della propria intimità e del proprio pudore generando imbarazzo e vulnerabilità.



come fare il bagno a una persona con demenza

La psicologa Sara Sabbadin ha spiegato nel dettaglio qui su rivista cura le problematiche legate al momento del bagno e fornito suggerimenti per affrontarlo con più efficacia nell’articolo: Come fare il bagno a una persona con demenza: 8 consigli di vita quotidiana.



Tale situazione si intensifica quando l’anziano non riconosce come familiare la persona che
se ne prende cura
, sentendosi ancora più violato nella sua sfera personale, aumentando il suo senso di disagio e riducendo notevolmente il grado di collaborazione.

Il momento del bagno: il vissuto dell’operatore

Se la pratica igienica genera nell’anziano stress e disagio, è necessario non sottovalutare
il vissuto emotivo dell’Operatore che presta assistenza. Spesso il vissuto emotivo provato
da un Operatore in tali situazioni è quello di frustrazione, ossia di profonda sconfitta che sorge di fronte alle difficoltà di sentirsi inadeguato a comprendere i bisogni e le esigenze, ma anche le sofferenze e le preoccupazioni della persona di cui si sta prendendo cura.

Il momento del bagno alla Residenza Paradiso

Consapevoli dello stato d’arte del contesto descritto, alla Residenza Paradiso gli accorgimenti per assistere l’anziano nelle cure igieniche e per supportare l’Operatore in tale operazione sono seguite nei minimi dettagli.

L’obiettivo infatti, è quello di fare dell’igiene personale una piacevole abitudine, confortevole e di intensa cooperazione per entrambi, Ospite e Operatore. Concentrarsi su un pensiero positivo è la prima mossa vincente per creare un contesto sereno, in assetto cooperativo e di ascolto bidirezionale.

I video di Alamar Life come supporto

Va detto che l’utilizzo dei video di Alamar Life presso la nostra Residenza ha aiutato significativamente Ospite e Operatore a vivere la cura igienica come un momento di benessere e di rilassamento grazie all’ascolto e alla visione per mezzo di monitor installati in ogni bagno assistito, di suoni e di immagini della natura.

Dal momento in cui la persona anziana fa accesso nel bagno assistito entra in contatto con un contesto rigenerante e armonioso che, grazie alla visione delle immagini e all’ascolto dei suoni, permette di trasformare l’ambiente in un luogo naturale e sicuro.

Partendo dall’osservazione dei filmati abbiamo constatato come l’Ospite, con l’aiuto dell’Operatore, sia facilmente stimolato a recuperare i ricordi di vita passata, a raccontarsi sino a “perdersi” nella rievocazione della propria storia di vita.

Il momento del bagno è diventato così un’occasione per ricordare un evento vissuto portando la persona a fare uso della memoria, evocando la sua vita come in una sorta di album dei
ricordi. Il racconto di sé e dei tempi passati, restituisce alla persona l’identità, facendo abbassare difese e timori, riducendo la timidezza, aumentando la fiducia e la compliance con l’Operatore.

Abbiamo notato inoltre, una significativa riduzione dei disturbi comportamentali e una maggiore aderenza e collaborazione a seguire le indicazioni dell’Operatore.

L’Ospite sentendosi maggiormente a suo agio, permette di conseguenza all’Operatore di vivere l’assistenza in maniera serena, comprendendo e soddisfacendo bisogni soggettivi del residente; ma al contempo sentendosi utile, riconosciuto e professionale.

Filosofia e modello assistenziale della Residenza Paradiso

L’utilizzo di questi strumenti si inserisce in modo coerente nella visione generale della Residenza Paradiso. La filosofia del vivere alla Residenza Paradiso si ispira infatti alla natura in tutte le sue forme. All’esterno un rigoglioso ulivo rappresenta il simbolo di pace e longevità̀. All’ingresso una moderna fontana ricorda che l’acqua è alla base di tutte le forme di vita conosciute e ad essa è dovuta anche la stessa origine della Vita sul nostro Pianeta.

Nel pensare alla realizzazione della nuova Residenza Paradiso, è stato prefissato come obiettivo primario, quello di dotarla di tecnologia avanzata, volta a supportare il Personale di cura, a garantire il benessere e la sicurezza degli Ospiti oltre che a migliorarne la vita quotidiana, con un totale di 48 posti letto suddivisi su due nuclei di degenza totalmente indipendenti, che rappresentano la congiunzione ideale tra elevati standard socio assistenziali e un raffinato comfort alberghiero.

Ogni nucleo, dal design moderno e funzionale, è dotato di ampi soggiorni open space, e ristoranti arredati con stile e colori sapientemente abbinati che riprendono le sfumature della natura nell’alternanza delle stagioni. Spaziosi terrazzi fioriti al piano permettono agli Ospiti di vivere all’aria aperta e in massima sicurezza.

Gli ambienti sono stati studiati e curati nei dettagli, dallo stile raffinato e moderno, per consentire di trascorrere momenti riservati o in compagnia. La Hall è impreziosita da una biblioteca di 859 volumi donati dal Prof. Sergio Quario, offrendo quindi la possibilità ad Ospiti e Visitatori di immergersi nello spirito letterario.

Per favorire in ogni modo il benessere degli Ospiti, l’edificio è pet friendly, prevedendo spazi
appositi destinati alle “visite” degli amici a quattro zampe. Particolare attenzione, inoltre, è stata riservata al comfort termico e acustico. La Struttura è stata infatti costruita in classe A+++, al fine di garantire un basso impatto di consumo di CO2.

Infine, la Residenza è completamente cablata in Wi-Fi, dotata di domotica e con totale
informatizzazione sanitaria integrata per tutti gli Operatori. Le TV della Residenza dispongono
tutte di un canale interno dedicato che trasmette h. 24 suoni, immagini e colori della natura dando la possibilità̀ di vivere ambienti, stagioni, piante, fiori in qualsiasi momento, nel domestico quotidiano.

Il modello assistenziale in ambito sociosanitario sta vivendo una profonda trasformazione la cui evoluzione è stata ancor più̀ accelerata dalla pandemia da COVID-19. In una società̀ in cui l’approccio alla cura è sempre più̀ centrato sulla Persona, l’alta professionalità, la cura dei dettagli, nuove filosofie di assistenza e la tecnologia rappresentano per le RSA validi alleati per valorizzare ed espandere i modelli tradizionali di assistenza, riducendo i tempi di intervento, migliorando e personalizzando la qualità̀ generale del servizio offerto. Ed è proprio questo l’approccio che in generale manteniamo alla Residenza Paradiso.

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Psicologa presso Residenza Paradiso, Gattinara (VC)

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