L’approccio Gentlecare® è stato ideato da Moira Jones e Marc Jones negli anni 1980-1990 In Canada. Ha guadagnato una diffusione in Canada, USA, Cina ed Europa.

DEFINIZIONE L’approccio protesico Gentlecare è un sistema di cura e sostegno alla persona anziana con demenza. Crea un’alleanza terapeutica con la famiglia. È un metodo di intervento non solo un impianto teorico.
TEORIA DI BASE Gli elementi base sono 3: lo spazio fisico dove la persona vive, le persone che assistono (caregiver professionali e non) e le attività create secondo le abitudini che la persona aveva nel suo passato. 
TARGET Strutture per anziani, RSA, Centri diurni, domicilio.
RICADUTE Sull’anziano: è più tranquillo e partecipe alla giornata
Sull’operatore: diventa protesi per l’anziano-la famiglia.
Sul caregiver familiare: ha più conoscenze sulla malattia, e diventa un alleato nella cura. 
CAMBIAMENTI Dalla nascita del metodo ad oggi ci sono stati cambiamenti rilevanti. Tutti usano l’ambiente protesico come pilastro e costruiscono i mattoni fatti di persone che diventano agenti terapeutici con la formula Gentlecare 
APPLICAZIONE L’applicazione si basa sul concetto che curiamo persone fragili e noi diventiamo i loro difensori attraverso l’ambiente che modelliamo, secondo i bisogni di ognuno, per una cura individuale, non collettiva. Si può applicare dal domiciliare al residenziale con formazione specifica. 
CORSI (Durata – obiettivi) Corsi per apprendere il metodo esistonoDurata minima 1 giornata ma anche di 3 e 5 giornate a 7 h/G. L’obiettivo è trasmettere una teoria ed una pratica da applicare il giorno dopo nel lavoro quotidiano 
TERRITORIO e RETE Si lavora molto con il territorio per aumentare la rete dei volontari e per tessere legami con le varie associazioniFa azioni di collegamento con le strutture e sollecita le Istituzioni attraverso serate nel territorio e attraverso le associazioni di volontariato 
ASPETTI CULTURALI Influenza in qualche modo la cultura cambiando la modalità di cura e dimostrando la riduzione dei disturbi del comportamento, attraverso un’analisi dei bisogni e dei problemi degli attori del triangolo sociale 
Elena Bortolomiol. Responsabile Europa del metodo Gentlecare
Elena Bortolomiol. Responsabile Europa del metodo Gentlecare®

Per conoscere altri approcci:

About the Author: Editrice Dapero

Casa Editrice Indipendente per una cultura condivisa nel settore dell’assistenza agli anziani.

Grazie di cuore

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DEFINIZIONE L’approccio protesico Gentlecare è un sistema di cura e sostegno alla persona anziana con demenza. Crea un’alleanza terapeutica con la famiglia. È un metodo di intervento non solo un impianto teorico.
TEORIA DI BASE Gli elementi base sono 3: lo spazio fisico dove la persona vive, le persone che assistono (caregiver professionali e non) e le attività create secondo le abitudini che la persona aveva nel suo passato. 
TARGET Strutture per anziani, RSA, Centri diurni, domicilio.
RICADUTE Sull’anziano: è più tranquillo e partecipe alla giornata
Sull’operatore: diventa protesi per l’anziano-la famiglia.
Sul caregiver familiare: ha più conoscenze sulla malattia, e diventa un alleato nella cura. 
CAMBIAMENTI Dalla nascita del metodo ad oggi ci sono stati cambiamenti rilevanti. Tutti usano l’ambiente protesico come pilastro e costruiscono i mattoni fatti di persone che diventano agenti terapeutici con la formula Gentlecare 
APPLICAZIONE L’applicazione si basa sul concetto che curiamo persone fragili e noi diventiamo i loro difensori attraverso l’ambiente che modelliamo, secondo i bisogni di ognuno, per una cura individuale, non collettiva. Si può applicare dal domiciliare al residenziale con formazione specifica. 
CORSI (Durata – obiettivi) Corsi per apprendere il metodo esistonoDurata minima 1 giornata ma anche di 3 e 5 giornate a 7 h/G. L’obiettivo è trasmettere una teoria ed una pratica da applicare il giorno dopo nel lavoro quotidiano 
TERRITORIO e RETE Si lavora molto con il territorio per aumentare la rete dei volontari e per tessere legami con le varie associazioniFa azioni di collegamento con le strutture e sollecita le Istituzioni attraverso serate nel territorio e attraverso le associazioni di volontariato 
ASPETTI CULTURALI Influenza in qualche modo la cultura cambiando la modalità di cura e dimostrando la riduzione dei disturbi del comportamento, attraverso un’analisi dei bisogni e dei problemi degli attori del triangolo sociale 
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